EUROPA
Visentini (Uil) candidato designato a segretario Ces
Barbagallo: “è una vittoria del sindacato italiano”
Un italiano in lizza per la guida della Confederazione europea dei sindacati (Ces – Etuc in inglese). Luca Visentini è ufficialmente “segretario generale designato”, dopo l’esito del voto del comitato esecutivo dello scorso 9 marzo. 46 anni, di Udine, membro della Uil dal 1989, corre per succedere a Bernadette Segol. Se il congresso della Ces – in programma a Parigi dal 29 settembre al 2 ottobre – deciderà di eleggere Visentini, questi prenderà servizio a ottobre e resterà in carica fino a ottobre 2019. Lo statuto prevede che ogni segretario generale abbia un mandato di quattro anni, rinnovabile una volta.
“E’ una grande responsabilità e un grande onore essere candidato segretario generale dell’Etuc”, il commento di Visentini. “Abbiamo bisogno di una Confederazione più forte e rinnovata. La nostra prima priorità deve essere crescita e lavoro di qualità”. Ma nell’agenda di Visentini troverà spazio anche “un cambio significativo della politica economica europea che includa la fine dell’austerità”. Visentini vanta una consolidata esperienza internazionale essendo già, tuttora, un componente della Segreteria della Ces.
“La sua designazione è una vittoria del Sindacato italiano” ha dichiarato il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo “ed è di buon auspicio per un cambiamento delle politiche economiche di rigore che hanno prevalso nell’Unione Europea. Con il sostegno dei Sindacati nazionali, la CES saprà rappresentare gli interessi dei lavoratori, facendo valere la propria forza contrattuale nelle sedi in cui si determinano le scelte che influenzano la vita di milioni di cittadini europei”.

