Prosegue il trend di crescita del gruppo Nestlé-Sanpellegrino che nel 2025 si è confermata la quarta azienda in termini di volumi e valore nel comparto alimentare italiano. Aumentano anche le giornate di lavoro agile richieste e i beneficiari del Baby Leave, così come migliora il tasso di occupazione femminile. Per il 2026 sono previsti investimenti in tutti gli stabilimenti nonché nel settore delle acque e delle bibite.
Sono alcuni dei principali risultati del gruppo Nestlé-Sanpellegrino illustrati nel corso dell’informativa, che si è svolta nei giorni scorsi, nell’ambito del Coordinamento Nazionale delle Rsu del Gruppo.
Risultati positivi che in Italia hanno permesso il raggiungimento del 100% degli obiettivi del PAV, premio aziendale variabile, e la conseguente erogazione a tutti i dipendenti in ogni sito di una somma pari a 2900 euro. La crescita aziendale complessiva è stata pari al 3,5% dovuta sia all’incremento del 2,8% dei prezzi di listino e sia dello 0,8% dei volumi. Per quanto riguarda l’Italia la crescita dell’organic growth è stata di poco inferiore rispetto a quella mondiale, con un + 2,1%, mentre un aumento del 2,8% è stato dovuto all’impennata dei prezzi e ad un sorprendente + 4,9% dei volumi.
Continuano a crescere le quote di mercato del petfood in termini di volumi e di valore, mentre le divisioni food, nutrition e professional non crescono in linea con gli obiettivi di profitto sia per l’incremento dei costi delle materie prime come cacao e caffè sia a causa della concorrenza delle private label.
Con l’ultima acquisizione (Solgar) il tasso di occupazione femminile si attesta al 50,22% in Nestlè e al 27,5% in Sanpellegrino confermando l’impegno delle Parti riguardo le tematiche legate al Gender Balance. Crescono anche le giornate di utilizzo del lavoro agile: nel 2025 sono state effettuate da 1294 persone per un totale di 176.229 totali, con una media di 10,42 giorni pro capite su base mensile, mentre hanno beneficiato del Baby Leave 50 dipendenti su 57 aventi diritto, per un totale di 1861 giornate effettuate. L’azienda ha, inoltre, comunicato che nel 2026 continuerà il percorso triennale dei centri antiviolenza di riferimento per gli stabilimenti di Portogruaro e Ruspino, implementato anche a San Giorgio in Bosco.
Per lo stabilimento di Portogruaro sono previsti investimenti per circa 8,20 milioni di euro, mentre nella fabbrica di San Sisto, nella quale grazie alla nuova sponsorizzazione Formula 1 per i prossimi tre anni, si prevede una crescita dei volumi per Bassinati e prodotti stagionali, gli investimenti per il 2026 sono pari a 9,2 milioni di euro, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente. Nel settore acque e bibite, inoltre, saranno investiti complessivamente 85 milioni di euro.


