Giuseppe La Bua, segretario territoriale della Uila Palermo, è stato eletto presidente di Cila-Ebat (Cassa Integrazione Lavoratori Agricoli), l’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale (Ebat) di Palermo che riunisce le organizzazioni sindacali Fai, Flai e Uila e le associazioni datoriali Cia, Confagricoltura e Coldiretti. Insieme a La Bua, è stato eletto vicepresidente Salvatore Taranto, direttore di Confagricoltura Palermo.
Nel presentare il suo programma di lavoro, La Bua promette “una battaglia serrata ai predatori dei diritti che sfruttano i braccianti”, ribadendo la necessità di rafforzare l’integrazione della manodopera proveniente da altri Paesi e la trasparenza contrattuale, “strumenti fondamentali per combattere il lavoro nero e difendere le imprese sane che operano nel rispetto delle regole, con l’obiettivo di realizzare una vera strategia di tolleranza zero contro il caporalato”.
Tra le priorità del suo mandato, La Bua ha indicato la trasformazione degli enti bilaterali in veri e propri “hub di servizi” per il comparto agricolo, l’ampliamento del welfare agricolo e delle prestazioni destinate a lavoratori e aziende, al fine di rispondere ai nuovi bisogni e alle necessità del settore.
La Bua ritiene poi necessario operare in rete con gli altri enti bilaterali siciliani, con l’obiettivo di costruire percorsi comuni nel rispetto dell’autonomia gestionale di ogni territorio. Tra le priorità c’è anche una reale integrazione dei lavoratori nati in altri Paesi, attraverso programmi di formazione mirati, e lo sviluppo di strumenti digitali per l’incrocio tra domanda e offerta nel mercato del lavoro.
Messaggi di congratulazioni e di buon lavoro a La Bua sono stati rivolti dal segretario generale della Uila Sicilia Enzo Savarino, dai colleghi della Uila Sicilia, dalla segretaria generale Uila Enrica Mammucari e dal segretario nazionale Uila Gabriele De Gasperis.



