È stato sottoscritto il 29 luglio, presso la Prefettura di Bologna, il Protocollo d’intesa per la costituzione della Sezione territoriale provinciale della Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ), che avrà sede presso la direzione provinciale dell’Inps di Bologna, con l’obiettivo di rafforzare la legalità nel settore agricolo e tutelare le imprese e i lavoratori che operano nel rispetto delle regole.
Hanno aderito al Protocollo: l’Inps, la Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia delle entrate, l’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna, l’Ispettorato territoriale del lavoro, l’Inail, l’ente bilaterale agricolo territoriale Cimaav-Ebat di Bologna, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Legacoop, Confcooperative e Agci Emilia-Romagna.
Tra le priorità dell’accordo ci sono il contrasto a lavoro nero, sfruttamento lavorativo, caporalato, evasione contributiva e fiscale, insieme alla prevenzione delle violazioni in materia contrattuale, di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Protocollo prevede campagne di informazione e sensibilizzazione, attività formative anche prima dell’assunzione e il rafforzamento delle attività di vigilanza, attraverso il coordinamento degli enti competenti e l’impiego di apposite task force. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche all’incontro regolare e trasparente tra domanda e offerta di lavoro.
L’intesa punta, inoltre, a migliorare le condizioni di vita e di lavoro della manodopera stagionale, promuovendo sistemazioni alloggiative adeguate e forme di trasporto più sicure ed efficienti verso i luoghi di lavoro, anche attraverso il coinvolgimento degli enti locali.
Oltre a prevenzione e controllo, verrà dato spazio alla promozione delle imprese virtuose, incentivandone l’iscrizione alla Rete e valorizzando le produzioni agricole realizzate nel rispetto della legalità e della sicurezza. Particolare rilievo è attribuito anche alla parità di genere, con iniziative rivolte a favorire l’occupazione femminile, contrastare le discriminazioni e prevenire violenze e molestie nei luoghi di lavoro.
Soddisfatto per la sottoscrizione del protocollo il segretario territoriale della Uila Bologna, Fabrizio Rovatti: “l’istituzione della sezione territoriale della Rete è un risultato importante al quale la Uila mirava da tempo. Siamo particolarmente soddisfatti perché abbiamo spinto e ottenuto che tra i componenti della sezione ci sia anche l’Ente bilaterale agricolo territoriale che potrà dare un grande contributo per costruire un sistema efficace e trasparente di incontro tra domanda e offerta di lavoro, che garantisca imprese e lavoratori”.



