Su iniziativa congiunta della Prefettura di Lodi e della direzione provinciale Inps, si è svolta il 30 luglio una riunione propedeutica alla costituzione della Sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ).
Alla riunione, svoltasi presso la sede Inps di Lodi alla presenza del Prefetto Davide Garra e della direttrice Inps Camilla Cosi, hanno preso parte il direttore Inail Maurizio Petronella, i rappresentanti di: Centro per l’impiego della provincia, Ispettorato territoriale del lavoro, Confcooperative Milano e Navigli, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.
La costituzione della Rete a livello locale persegue degli obiettivi fondamentali per il tessuto economico e sociale del lodigiano, quali il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso, la prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo e di intermediazione illecita di manodopera. Saranno inoltre promossi percorsi formativi in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai corsi di alfabetizzazione e all’approfondimento in lingua dei temi del lavoro, rivolto ai lavoratori di origine straniera.
Tra gli obiettivi, anche quello di individuare meccanismi premiali in favore delle imprese aderenti: la Cabina di Regia della Rete potrà, ad esempio, avanzare proposte di agevolazioni, misure o altri elementi premiali, anche in sede di bandi di gara, in favore delle imprese agricole inserite nel circuito virtuoso della rete.
Il prossimo incontro si terrà nel mese di settembre, al fine di formalizzare l’insediamento della sezione territoriale della Rete.



