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Foccillo: Ministro della Funzione Pubblica non apprezza lavoro dei dipendenti pubblici

5 Marzo 2015
in UFFICIO STAMPA UIL
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PUBBLICO IMPIEGO
Foccillo: Ministro della Funzione Pubblica non apprezza lavoro dei dipendenti pubblici
Dichiarazione di Antonio Foccillo, Segretario confederale Uil

05/03/2015 – Ancora una volta le dichiarazioni del Ministro della Funzione Pubblica sono rivolte a mettere in risalto soltanto licenziamenti e provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti pubblici, senza nessun apprezzamento per il lavoro svolto.

Nonostante il blocco dei contratti, da circa sei anni, del salario individuale e le tante offese ai dipendenti, la macchina pubblica continua a funzionare e solo per merito dei pubblici dipendenti che devono anche lottare con la burocratizzazione e le numerosissime normative, con la mancanza di risorse, con le riduzioni di personale sempre più vaste e spesso devono anche lavorare in ambienti malsani.

Il Ministro sostiene che il dipendente pubblico non può essere considerato “proprietà privata” di questa o quell’altra amministrazione, ma neppure può esserlo della politica e del governo.

Questa continuo rifiutare il confronto con le organizzazioni sindacali è sbagliato e lo dimostrano le alte percentuali di voto che i lavoratori pubblici proprio in questi giorni nelle elezioni delle Rsu stanno raggiungendo recandosi alle urne. I lavoratori pubblici ancora si fidano e si sentono rappresentati dai sindacati.

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Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
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