La Uila esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre e promotore di un sistema alimentare sostenibile fondato sul diritto a un cibo buono, sano e giusto per tutti.
La sua visione, basata sulla convinzione che il cibo non sia solo un prodotto ma anche espressione delle tipicità, della cultura e delle tradizioni di un paese rimane a nostro avviso la posizione giusta che tutti gli attori delle filiere alimentari, dai produttori ai consumatori, devono difendere.
La Uila ha sempre sostenuto che dietro al cibo c’è anche l’eticità del lavoro e che non può esserci un cibo buono se dietro non c’è anche un lavoro buono, riconosciuto, rispettato e tutelato.
Questa convinzione continuerà a guidare la nostra azione per promuovere un “Made in Italy” che tuteli l’ambiente, valorizzi i territori, garantisca i produttori agricoli e rispetti i diritti del lavoro.



