JDE
Azienda irremovibile. Chiesto il tavolo al Mise
di Manuela Vendola
Nella giornata del 25 settembre le organizzazioni sindacali si sono incontrate con la dirigenza della multinazionale JDE presso Assolombarda. Le aspettative erano quelle di discutere del rinnovo del premio per obiettivi, di nuovi investimenti o linee produttive da insediare nello stabilimento.
La realtà si è rivelata opposta: ci è stata comunicata la decisione di chiudere lo stabilimento JDE di Andezeno, unico stabilimento produttivo sul territorio nazionale, licenziando tutti i 57 dipendenti. La multinazionale possiede altri 14 stabilimenti in Europa e, dunque, la volontà è quella di spostare le nostre produzioni, prevalentemente per il mercato italiano nei siti esteri.
Abbiamo indetto lo stato di agitazione, diverse giornate di sciopero e un presidio permanente davanti ad i cancelli. Tuttavia, la posizione aziendale pare irremovibile.
L’incontro previsto in Regione, nei giorni scorsi, è stato disatteso per motivi organizzativi aziendali…
Nelle ultime ore è stato richiesto il tavolo al MISE; speriamo che per quando sarà fissata la data l’azienda trovi il modo di organizzarsi.
Riteniamo che chi fa impresa non possa esimersi dalla responsabilità delle ricadute sociali per 57 famiglie, alcune delle quali monoreddito.
