Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
No Result
Tutti i risultati

Legge di stabilità, sbagliato aggredire i piccoli produttori

5 Novembre 2015
in AGRICOLTURA E PESCA
0
Share on FacebookShare on Twitter

LEGGE DI STABILITA’
Sbagliato aggredire i piccoli produttori
Copagri interviene in audizione
di Fabio Caldera

La Copagri ha partecipato insieme a Coldiretti, Confagricoltura e Cia all’audizione davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato, per un esame preliminare della Legge di stabilità 2016.

Il giudizio espresso sulla manovra è stato complessivamente positivo per quel che riguarda il settore, nonostante alcune richieste di modifica importanti.

Sono intervenuti il presidente della coldiretti Roberto Moncalvo, il vicepresidente della Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il direttore della Cia Rosanna Zambelli e il responsabile dell’area legale della Copagri, Fabio Caldera.

L’accento è stato posto principalmente sulle seguenti questioni.

In merito all’esenzione dell’Imu, è stata sottolineata la necessità di valutare la questione degli affitti, in particolare all’interno dei nuclei familiari. Abbiamo ricordato che non tutti i produttori all’inizio dell’attività partono con patrimonio di investimento tale da permettere l’acquisto delle terre che vengono, di conseguenza, per lo più prese in affitto.
Questi rimarrebbero dunque ingiustamente esclusi dall’esenzione dell’imposta, motivo per cui è stato richiesto di prevedere una esenzione generalizzata per tutti i giovani agricoltori. Inoltre sia per questi ultimi che per i piccoli produttori abbiamo ritenuto importante sottolineare – anche se Moncalvo ha giudicato la questione non prioritaria – come sia errata la decisione sull’eliminazione del regime agevolato per i produttori con un volume d’affari inferiore ai 7.000 €/annui.
Non è così che si combatte l’evasione fiscale, aggredendo i piccoli agricoltori e chi pratica un’agricoltura poco più che di sussistenza.
Al contrario, bisogna riconoscere l’importante impegno a tutela del territorio e a salvaguardia dei terreni svantaggiati che essi svolgono, non ostacolando la loro attività ma favorendone lo svolgimento, altrimenti non resterà più nessuno a difendere l’ambiente.

Un’altra priorità segnalata riguarda la zootecnia da carne, che attraversa “una fase di grande difficoltà”.
Dopo l’allarmismo diffuso la settimana passata dall’OMS si è considerato opportuno proporre di volgere un’attenzione particolare al settore, magari prevedendo anche un aumento della compensazione Iva sugli animali vivi così come fatto per il latte.

Confagricoltura e Copagri hanno inoltre rimarcato la scarsità dei fondi a disposizione per le nuove assunzioni in agricoltura. Nonostante i numerosi incontri per la lotta al caporalato, la lotta al lavoro nero, gli sforzi per istituire una cabina di regia funzionante per un lavoro agricolo di qualità, gli studi per la gestione dei flussi di ingresso degli immigrati extra-comunitari è stato apportato un importante taglio di risorse destinate proprio alle assunzioni in agricoltura, taglio di cui abbiamo richiesto spiegazioni specifiche. In questo senso abbiamo chiesto una maggiore coerenza normativa da parte del Governo che mentre a parole dichiara di voler incentivare il lavoro regolare, di fatto, taglia le agevolazioni per le nuove assunzioni.

Abbiamo rivolto critiche anche sulla riduzione delle risorse previste per Patronati e Caf e infine, il direttore della Cia si è espresso favorevolmente rispetto all’accorpamento Isa-Ismea, ma ha chiesto al parlamento di avere “più coraggio” in questa direzione, affrontando anche la questione dell’Agea.

Articolo precedente

JDE Italia, la Uila elegge 3 RSU su 3 – PP

Prossimo Articolo

Legge di stabilità, sbagliato aggredire i piccoli produttori – PP

Prossimo Articolo

CCNL alimentare, al via le assemblee in tutta Italia

Contenuti più visti

PARMALAT – a Parma, Coordinamento RSU per informativa di Gruppoa Parma Coordinamento RSU per informativa di Gruppo

10 Novembre 2017

Nestlé, colpo grosso della Uila alla sede di Assago – PP

11 Dicembre 2015

Licenziamento: se tardivo può essere ritorsione

17 Marzo 2017

Categorie

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.

No Result
Tutti i risultati
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.