EUROPA
La Ces protagonista del futuro
Luca Visentini interviene al comitato esecutivo Effat
di Fabrizio De Pascale
Luca Visentini, candidato designato dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces) alla carica di segretario generale (l’elezione formale avverrà al prossimo congresso previsto a fine settembre a Parigi), è intervenuto ieri ai lavori del comitato esecutivo dell’Effat.
Un intervento non formale, estremamente articolato e approfondito, che non ha tradito le attese di una platea molto vasta e attenta.
Senza mezzi termini, Visentini ha parlato delle difficoltà che la Ces ha incontrato in passato, sia al suo interno per le divergenze esistenti tra vari paesi, sia all’esterno per la scarsa influenza avuta nel denunciare e contrastare le politiche economiche messe in atto in Europa che hanno colpito, in particolare, i lavoratori e i loro diritti sindacali.
“Anziché perdere tempo a discutere e a dividerci sul tema maggiore o minore integrazione europea, dobbiamo lavorare per un’Europa migliore per tutti” ha detto Visentini.
Visentini ha quindi enunciato il suo programma di azione per rilanciare il ruolo della Ces in Europa. “La Ces deve prioritariamente concentrarsi sul come rispondere alle esigenze dei lavoratori, deve ascoltare di più le istanze che vengono dai sindacati nazionali e diffondere il messaggio che un’altra Europa è possibile e che la Ces può contribuirvi”.
L’ambizione del programma e l’entusiasmo mostrato da Visentini nel suo discorso ha contagiato la platea: numerosi sono stati, infatti, gli interventi, tutti calorosamente a suo sostegno, da parte dei rappresentanti dei sindacati europei presenti, ad iniziare da quelli tedeschi e austriaci
L’incontro si è concluso con la promessa di Visentini di accrescere la collaborazione tra la Ces e l’Effat e di tornare all’Effat, il prossimo anno, a rendere conto del lavoro svolto.

