LAVORO ETICO
Coop Italia sulla strada “buona e giusta” del lavoro regolare
di Eleonora Tomba
“Finalmente un atto concreto che propone ai consumatori di tutto il mondo l’ortofrutta italiana non solo per la sua straordinaria qualità ma anche per un altro valore aggiunto: quello etico. La campagna ‘Buoni e giusti’, lanciata da Coop Italia e’ un importante passo in avanti, indispensabile per spiegare che nel nostro Paese la maggioranza delle imprese agricole rispetta i contratti e le leggi sociali”.
Queste le parole del segretario generale della Uila-Uil, a commento della presentazione della campagna “Buoni e giusti” di Coop Italia, sostenuta anche dal Ministero delle Politiche agricole.
La campagna lanciata da Coop Italia, anche con l’ausilio di una grafica molto incisiva, intende coinvolgere 832 fornitori di ortofrutta (nazionali e locali) di Coop, invitando le 7.200 aziende agricole che sono all’origine delle filiere dei prodotti a marchio Coop ad aderire alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità.
“Consideriamo particolarmente significativo l’invito rivolto da Coop Italia alle aziende agricole fornitrici di iscriversi alla Rete del lavoro agricolo di qualità” aggiunge Mantegazza “una rete che nasce proprio con questo obiettivo: riunire tutte le aziende agricole in regola in un impegno condiviso con le istituzioni e il sindacato per battere il lavoro nero e il caporalato”.
“Il nostro impegno su questo versante è decennale” ha spiegato il presidente di Coop Italia Marco Pedroni “siamo stati i primi in Europa a certificarci secondo lo standard etico SA8000 ma, a fronte di una situazione critica e drammatica che getta sempre più ombre sul cibo che arriva sulle nostre tavole, vogliamo rilanciare. Il rischio è che l’impresa “cattiva” scacci quella buona e che la ricerca del prezzo più basso possibile faccia a pugni con i diritti delle persone. “Buoni e Giusti Coop” vuole essere un apripista per intervenire concretamente in tema di illegalità. Noi ci siamo. Ci aspettiamo un grande e più forte impegno da parte degli organi ispettivi e di controllo e del Governo nella lotta all’illegalità, al lavoro nero, al caporalato e alle truffe alimentari. Allo stesso tempo ci auguriamo che le associazioni dei produttori agricoli operino affinché le proprie imprese aderiscano alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità il cui accesso deve essere reso più semplice”.
“Con la campagna lanciata da Coop Italia” conclude Mantegazza “ci incamminiamo sulla strada giusta: quella che porterà l’azienda “buona” a scacciare dal mercato quella “cattiva” e noi siamo pronti a collaborare”.

