Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
No Result
Tutti i risultati

Co.co.co, nuovi requisiti dal 1 gennaio

29 Gennaio 2016
in Lavoro
0
Share on FacebookShare on Twitter

JOBS ACT
Co.co.co, nuovi requisiti dal 1 gennaio
di Eleonora Tomba

Dopo l’eliminazione, dallo scorso 25 giugno, dei contratti a progetto e delle associazioni in partecipazione con apporto di solo lavoro, dal 1 gennaio 2016 cambiano anche i requisiti per le collaborazioni coordinate e continuative che possono considerarsi “genuine”.

Il D.lgs. n. 81/2015, che ha riordinato i contratti di lavoro, stabilisce, infatti, che a partire dal nuovo anno tutte le collaborazioni etero-organizzate (ovvero le prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento a tempi e luogo di lavoro), sono considerate rapporti di lavoro subordinato, restringendo il campo delle co.co.co. da ritenere, invece, “genuine”. In particolare, sono collaborazioni vere e proprie: quelle certificate presso Commissioni di certificazione; quelle per professioni intellettuali che richiedono l’iscrizione in appositi albi professionali (ad es. se è il collaboratore è un agronomo); quelle instaurate con componenti di organi di amministrazione e controllo di società o con membri di collegi e commissioni; quelle rese a fini istituzionali in favore di associazioni sportive dilettantistiche; quelle le cui discipline specifiche, in ragione delle particolari esigenze produttive e organizzative del relativo settore, siano contenute in accordi collettivi nazionali (ad. es. call center).

Sempre dal 1 gennaio 2016, l’art. 54 del decreto prevede, inoltre, la possibilità di sanare co.co.co., co.co.pro. e contratti a partita Iva che in realtà mascheravano un rapporto subordinato, trasformandoli in contratti a tempo indeterminato attraverso una conciliazione in Dtl, in sede sindacale oppure davanti a una Commissione di certificazione. Il datore di lavoro deve impegnarsi a mantenere il lavoratore in azienda per almeno 12 mesi e in cambio otterrà l’estinzione degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali connessi all’erronea qualificazione del rapporto di lavoro.

Articolo precedente

CONTRATTI – a Roma, seduta tecnica per discussione rinnovo CCNL Cooperative e Consorzi Agricoli

Prossimo Articolo

Co.co.co, nuovi requisiti dal 1 gennaio – PP

Prossimo Articolo

Sanpellegrino e sindacati insieme per valorizzare acque minerali

Contenuti più visti

Riflessioni di un Don Chisciotte dopo un rinnovo esaltante – PP

8 Febbraio 2016

Casearia Bresciana, con il 68,6% dei voti la Uila conquista l’unica RLS

18 Giugno 2015

Forestali, più tutele per 1500 Utb da rinnovo parte normativa contratto

12 Maggio 2016

Categorie

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.

No Result
Tutti i risultati
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.