Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale
No Result
Tutti i risultati
Lavoro Italiano Agroalimentare
No Result
Tutti i risultati

NASpI anche per i licenziamenti disciplinari

29 Aprile 2015
in Lavoro
0
Share on FacebookShare on Twitter

LAVORO
NASpI anche per i licenziamenti disciplinari
Chiarimento da parte del Ministero del Lavoro
di Eleonora Tomba

Chi perde il lavoro per licenziamento disciplinare oppure chi accetta l’offerta economica proposta dal datore di lavoro in sede di procedura di conciliazione volontaria (prevista dall’articolo 6 del D.Lgs. 23/2015) ha comunque diritto alla NASpI, la nuova indennità di disoccupazione in vigore dal prossimo 1 maggio. A chiarirlo è stato il Ministero del Lavoro, con interpello n.13/2015.

Il dubbio nasceva dall’articolo 3 del D.Lgs. 22/2015 (il decreto attuativo del Jobs Act che introduce e disciplina la NASpI), in base al quale l’indennità è riconosciuta a coloro che: perdono involontariamente l’occupazione, siano in stato di disoccupazione, abbiano almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti e almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi. In particolare, si era ipotizzato che il requisito della “involontarietà” della perdita dell’occupazione fosse di per sé incompatibile con il licenziamento disciplinare; di conseguenza i lavoratori licenziati per motivo disciplinare non avrebbero avuto accesso alla NASpI.

Il ministero ha precisato che, non essendo previste ipotesi di esclusione dalla norma, anche il licenziamento disciplinare deve considerarsi come qualsiasi altro licenziamento ai fini dell’accesso alla NASpI.

Lo stesso tipo di problema, peraltro, era sorto in passato relativamente all’ASpI (l’Assicurazione Sociale per l’Impiego in vigore per i licenziati entro il 30 aprile), e anche all’epoca il ministero aveva dato la medesima interpretazione, precisando (interpello n. 29/2013) che il licenziamento disciplinare non può considerarsi come forma di disoccupazione volontaria perché è un provvedimento comunque rimesso “alla libera determinazione e valutazione del datore di lavoro e costituisce esercizio del potere discrezionale”.

L’interpello n. 13/2015 aggiunge, inoltre, che si considerano disoccupati involontari anche i lavoratori che accettano la proposta di conciliazione prevista dal D.Lgs. 23/2015, con la quale, dopo il licenziamento, il datore di lavoro offre una somma di denaro al lavoratore a fronte della sua rinuncia a proporre vertenza. Anche per queste persone sarà quindi possibile richiedere la nuova indennità di disoccupazione.

Articolo precedente

Riforma della P.A., forse un giorno arriverà… – PP

Prossimo Articolo

NASpI anche per i licenziamenti disciplinari – PP

Prossimo Articolo

Mondelez, intesa sulla mobilità

Contenuti più visti

LAVORO. Mantegazza, Decreto dignità chiarisca sugli stagionali. No al ritorno dei voucher

11 Luglio 2018

CONSERVE ITALIA – a San Lazzaro di Savena, riunione del coordinamento nazionale

26 Giugno 2017

RSU Aia, a San Martino conferme e crescita per la Uila

25 Maggio 2019

Categorie

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.

No Result
Tutti i risultati
  • Economia
  • Lavoro
  • Agricoltura e Pesca
  • Alimentare
  • Internazionale

Il Lavoro Italiano Agroalimentare, Direttore Responsabile: FABRIZIO DE PASCALE
Redazione: GIUSY PASCUCCI
Redazione: Via Savoia 80, 00198 Roma - Telefono: +390685301610 - @mail: redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu
Autorizzazione tribunale della stampa n. 101/2012 del 16 aprile 2012, diffusione online
© 2021 Realizzazione a cura di UILA, Via Savoia 80, 00198 Roma. Tutti i diritti sono riservati - Credits: ap idee.

Le immagini e le foto presenti sul nostro giornale online sono prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti, gli autori o i proprietari delle stesse fossero comunque contrari alla loro pubblicazione, Vi preghiamo di segnalarlo alla mail redazione@lavoroitalianoagroalimentare.eu e provvederemo alla rimozione immediata delle medesime.