di Michele Tartaglione, Segretario Nazionale Uila
Dopo una negoziazione lunga e molto impegnativa, insieme a Fai e Flai, abbiamo raggiunto l’obiettivo non scontato di rinnovare l’integrativo del Gruppo Heineken che riguarda circa mille lavoratrici e lavoratori in Italia, tra siti produttivi, sede e forza vendita.
Si tratta di un’intesa di valore che si inserisce, infatti, in un contesto di mercato non semplice per l’azienda brassicola interessata, in questi mesi, da modifiche all’assetto organizzativo, dovute soprattutto a logiche transnazionali, ancora non del tutto ben definite e che hanno visto le Organizzazioni Sindacali più volte confrontarsi con l’azienda.
L’accordo assume, quindi, una doppia valenza: da un lato incrementa tutele e risorse per le lavoratrici e i lavoratori, dall’altro testimonia la scelta del Gruppo di continuare a puntare sulle proprie persone e la volontà di far leva sulle relazioni sindacali per affrontare le difficoltà che potrebbero esserci in futuro. L’intesa, che avrà validità fino al 31 dicembre 2029, aumenta il premio variabile, rafforza il welfare, incrementa i buoni pasto e valorizza il salario di professionalità. In particolare, il premio variabile raggiungerà nel 2029 un valore annuo di 3.355 euro per gli stabilimenti, con un aumento di 310 euro rispetto al valore 2026. Inoltre, è stata aumentata, dal 16 al 25%, la percentuale di incremento del valore della quota premio convertita in welfare, da 10 a 12 euro il valore nominale dei ticket, mentre è stato rivalutato del 10% il sistema MTS.
Sul fronte della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, l’accordo prevede: 16 ore di permesso retribuito per l’inserimento dei figli fino a quattro anni al nido o alla scuola dell’infanzia; maggiori permessi per assistere i genitori anziani; permessi per i padri alla nascita di un figlio fino a venti giorni complessivi.
L’accordo conferma e rafforza l’architettura delle relazioni sindacali, fondata sul ruolo centrale delle RSU di sito e del Coordinamento nazionale e amplia le materie di confronto preventivo a: sostenibilità industriale, ESG, introduzione di sistemi tecnologici/digitali e di intelligenza artificiale. In materia di formazione vengono garantite almeno otto ore annue per ogni lavoratore, aggiuntive rispetto a quella obbligatoria. Inoltre, per i RLS sono previste ulteriori otto ore annue aggiuntive per il proprio aggiornamento. L’intesa rafforza, infine, le tutele negli appalti, valorizzando le clausole sociali e il mantenimento delle condizioni economiche e normative nei cambi di appalto, e l’impegno contro molestie e violenza nei luoghi di lavoro.
Nei prossimi giorni l’accordo sarà sottoposto al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee. La Uila continuerà a monitorare gli sviluppi organizzativi di Heineken, con la convinzione che il confronto preventivo, affermato con forza nell’intesa sottoscritta, possa rappresentare un elemento di tutela per le persone e, al contempo, uno strumento essenziale per favorire lo sviluppo del Gruppo.


