Di Guido Majrone, Segretario Nazionale Uila
Oltre 7.000 lavoratrici e lavoratori impiegati su tutto il territorio nazionale sono interessati dalle novità economiche e normative contenute nel contratto integrativo del Gruppo Ferrero, appena rinnovato con validità 1 luglio 2026- 30 giugno 2030. Un’intesa che abbiamo sottoscritto con grande soddisfazione confermando la solida tradizione di relazioni sindacali positive e di alta qualità che contraddistingue il Gruppo.
Sul piano economico il messo in palio nel quadriennio sarà pari a 11.450 euro. L’incremento del Premio Legato agli Obiettivi, infatti, sarà di € 370 a regime all’ultimo anno di vigenza dell’integrativo portando il valore finale del premio a 3.100 euro. In aggiunta, per i dipendenti degli stabilimenti sprovvisti del servizio mensa sono stati introdotti buoni pasto dal valore di 4 euro al giorno, mentre, sul fronte dei trattamenti di pensione integrativa, al fine di incrementare e divulgare l’adesione alla previdenza complementare, saranno riconosciuti 200 euro per il quadriennio a favore dei lavoratori iscritti ad Alifond o che si iscriveranno al fondo di settore.
Nel prossimo biennio, poi, oltre 2.000 tra lavoratrici e lavoratori saranno coinvolti sul tema della professionalità anche attraverso importanti riconoscimenti economici. L’azienda si è impegnata a garantire 10 ore minime annue di formazione professionale alle lavoratrici e ai lavoratori così come sono aumentate le ore di formazione dedicate ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) di sito, ed è stato previsto che, in occasione dei monitoraggi sul rischio di stress da lavoro correlato, saranno approfonditi anche gli aspetti riconducibili al tecnostress, ai nuovi strumenti digitali e alle nuove tecnologie pianificate nell’organizzazione di lavoro.
Ulteriori permessi per visite mediche, per malattia dei figli, borse di studio per frequentare l’università nonché il riconoscimento, in caso di lavoratori con disabilità, di una copertura aggiuntiva pari al 50% della retribuzione per il periodo di comporto aggiuntivo di 90 giorni, sono solo alcuni dei numerosi miglioramenti introdotti sul piano dei permessi e delle tutele per rispondere alle diverse esigenze dei dipendenti. A questo proposito proprio per ampliare il perimetro d’azione della Commissione Persone in Ferrero, si è deciso di modificarne la denominazione in “People, inclusion and respect”, che promuoverà iniziative orientate all’inclusione sociale, all’equità, alle pari opportunità e alla valorizzazione delle differenze individuali.
L’accordo consolida l’intero impianto delle relazioni sindacali nel Gruppo Ferrero, incrementando le riunioni delle commissioni e i confronti annuali. Rafforzato, anche, il diritto di informazione e consultazione con il Coordinamento sindacale e le rappresentanze dei lavoratori, estendendolo in modo specifico anche alle materie connesse agli investimenti in Intelligenza Artificiale, così come il Comitato Consultivo quale sede di tempestivo confronto nazionale sulle strategie del Gruppo.
Per quanto riguarda, infine, le strategie industriali del Gruppo, lo stabilimento di Alba avrà un ruolo centrale nel piano di importanti investimenti previsti sull’intero Polo Italia, finalizzati alla crescita del business e al potenziamento della competitività industriale. Sono previsti ulteriori investimenti dedicati alla trasformazione digitale in ottica Smart Factory, alla sicurezza delle persone, alla qualità e sicurezza alimentare, nonché alla sostenibilità ambientale e alla decarbonizzazione.


