di Giusy Pascucci
“Per la nostra agricoltura, le produzioni di eccellenza sono il futuro già presente. Produzioni che propongono sfide a cui noi della Uila non ci siamo mai sottratti, come quella della collaborazione con le aziende sane per unire sapere antico a competenze nuove. La formazione risulta sempre più strategica per valorizzare nella bilateralità dell’incontro sindacati-imprese il lavoro di donne e uomini, risorsa prima del settore primario. Ecco perché, con tutte le componenti dell’Ebat Ciala Catania e assieme a ForAgri, abbiamo convintamente dato vita nei giorni scorsi in terra d’Etna a un evento dedicato, con un titolo eloquente, alla Formazione di prossimità”.

Nino Marino, segretario della Uila Catania-Messina, sottolinea così valore e finalità del convegno ‘Formazione di prossimità’, che s’è tenuto ad Aci Castello su iniziativa dell’ente bilaterale Ebat Ciala e di ForAgri, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua in agricoltura. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle organizzazioni datoriali e sindacali, professionisti ed esperti, offrendo un’importante occasione di confronto sulle opportunità concrete legate alla formazione continua nel comparto agricolo, strumento fondamentale per sostenere la crescita delle imprese, aggiornare le competenze dei lavoratori e rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro. Il convegno ha rappresentato un primo importante passo nella costruzione di una rete territoriale dedicata alla formazione, con l’obiettivo di trasformare le risorse disponibili in percorsi formativi concreti.
“Se si punta forte sulla professionalità, sulla specializzazione delle operaie e degli operai agricoli, le ragioni sono molte. Ad esempio, perché cresce la consapevolezza che serve un’offerta sempre più elevata per compensare evidenti carenze infrastrutturali che penalizzano Catania, ma non solo, nell’accesso ai mercati nazionali e internazionali. Insomma” aggiunge Marino “superiamo distanze e ritardi con la qualità. Termine con il quale non ci riferiamo soltanto alla competitività della filiera, ma anche al suo spessore morale. Perché buono è legale. È rispetto della dignità del lavoro, in ogni sua declinazione. Non a caso, la proposta di Ebat Ciala e ForAgri si estende anche alla formazione certificata per la salute e la sicurezza. Noi di Uila e Uil sappiamo quanto sia importante la conoscenza che fa prevenzione. D’altronde, siamo il Sindacato delle Persone che con la campagna #ZeroMortiSulLavoro ha restituito centralità nel dibattito pubblico a questa battaglia della vita”.
“Con ForAgri ed Eban abbiamo mosso i primi passi quest’anno al Vinitaly” ha spiegato il presidente di Ebat Ciala Catania, Claudio Petralia. “Insieme abbiamo deciso che la formazione per le imprese e per i lavoratori non può essere solo uno slogan o un messaggio, in attesa della burocrazia. Per questo motivo abbiamo chiesto a ForAgri e a Eban di essere presenti oggi qui, per poter fare insieme la formazione sul territorio”. “Siamo riusciti a ottenere la certificazione per fare formazione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro” ha aggiunto il presidente illustrando il percorso avviato da Ebat Ciala Catania. “Ma insieme a ForAgri vogliamo fare di più. Vogliamo dare una formazione continua, vogliamo aiutare le aziende a formare il personale, vogliamo aiutare i lavoratori a professionalizzarsi con le figure di potatore e degli altri operai specializzati che – conclude Petralia – sono richieste dalle aziende e dalla nostra agricoltura in provincia di Catania”.


