Solfizi (Caa Uimec): “Più chiarezza sui termini”
Slitta al 15 Giugno il termine per la presentazione delle domande di aiuto Pac. Recependo le richieste di alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, la Commissione Europea ha autorizzato la proroga dei termini (la cui scadenza è il 15 maggio) per venire incontro alle difficoltà attuative della riforma della politica agricola comune. Si tratta di una proroga volontaria che dovrebbe riguardare anche i pagamenti dello sviluppo rurale. “Il ministro dice che è cosa buona e giusta il rinvio anche per i ritardi accumulati dallo stato membro. Comunque oltre ai proclami ancora non c’è un decreto ministeriale che recepisce la proroga” ha commentato Cristina Solfizi, direttore Caa Uimec “pertanto al di là della volontà manifestata non sappiamo ancora se al 15 di giugno si chiudono tutte le attività oppure, come dovrebbe essere, da quella data partono i 25 giorni previsti dalle norme comunitarie quando la scadenza è il 15 maggio, per continuare a presentare le domande se pur con penalità progressiva per ogni giorno di ritardo. Sarebbe importante fare totale chiarezza, quando si fanno proclami senza i contestuali atti normativi”.

