Di Raffaella Sette, Responsabile Uila relazioni sindacali Atisale
Insieme a Fai-Cisl e Flai-Cgil lo scorso 11 settembre abbiamo rinnovato l’integrativo Atisale relativo al quadriennio 2026-2029. L’accordo sottoscritto è stato giudicato positivamente dal Coordinamento Nazionale delle RSU per i risultati di carattere sia normativo che economico che sono stati raggiunti.
Innanzitutto, dal punto di vista salariale, il valore del premio di produzione viene incrementato nel periodo di vigenza contrattuale di 300 euro. È stata inoltre aumentata dal 15% al 20% la maggiorazione a carico dell’azienda sulla quota di premio (tutto o parte di esso) che il lavoratore decide di convertire in welfare.
Rilevante nell’accordo è il rafforzamento del sistema delle relazioni industriali, che puntano a una comunicazione più tempestiva e alla consultazione preventiva con il Coordinamento sindacale e la RSU per favorire un maggiore coinvolgimento dei lavoratori anche sui temi emergenti, quali introduzione e investimenti in Intelligenza Artificiale e le politiche di sostenibilità ambientale (ESG); viene inoltre istituito il Comitato Ristretto quale sede di confronto nazionale preventivo sulle strategie del gruppo e per un eventuale intervento tempestivo.

Previsto un maggior confronto, a livello locale, anche su orario e organizzazione del lavoro. Viene posta particolare attenzione nel favorire forme di lavoro stabili e di qualità e a promuovere percorsi di ricambio generazionale. In tal senso è rilevante la previsione di un confronto per introdurre forme di welfare territoriale per favorire il mercato del lavoro.
Ancora a livello normativo, sono state introdotte novità per quanto riguarda gli appalti, la formazione e la conciliazione dei tempi di vita privata e di lavoro con l’introduzione di specifici e ulteriori permessi retribuiti per accudire i figli in caso di malattia, visite pediatriche e vaccinazioni obbligatorie, per assistere i genitori ultrasettantacinquenni e per le lavoratrici che soffrono di dismenorrea. Viene ribadito l’impegno delle Parti nel contrastare ogni forma di violenza e mobbing, da realizzarsi anche attraverso l’attivazione di iniziative congiunte azienda e RSU, mentre in tema di salute e sicurezza viene rafforzato il ruolo dei RLS che potranno chiedere ulteriori incontri e saranno coinvolti in via preventiva nella valutazione dei rischi derivanti dall’inserimento di nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
L’accordo sottoscritto rappresenta un risultato importante, in quanto capace di valorizzare il lavoro e garantire la competitività dell’azienda sul mercato ed esprime il valore delle buone relazioni industriali che si sono instaurate negli ultimi anni con la nuova proprietà che ha offerto ad Atisale nuove opportunità di rilancio delle sue produzioni e una conseguente stabilità e serenità dal punto di vista occupazionale


